Case work-friendly le nuove prospettive del lavoro a distanza

Che il Covid-19 abbia cambiato diverse prospettive è ormai un dato di fatto.

Uffici e spazi destinati al co-working hanno chiaramente subito una drastica riduzione di richieste, ma hanno solo spostato l'attenzione su nuove soluzioni.

La ricerca di case più grandi con una stanza da adibire a studio è sicuramente la conseguenza più ovvia e naturale, ma il mercato di Milano ha assistito anche ad una nuova dinamica per quanto riguarda la vendita di mono/bilocali o l'affitto a breve termine degli stessi per soddisfare

le esigenze di chi, a casa, non riesce proprio a lavorare.

Ecco quindi la soluzione. Trovare un mini appartamento dove poter svolgere nella pace più totale, le attività richieste per ottenere buone performances lavorative, da vivere di giorno per poter poi, di sera, tornare alla propria abitazione.

Le case work-friendly hanno principalmente come caratteristiche: la presenza di confortevoli postazioni di lavoro, in zone facilmente raggiungibili, luminose e silenziose, se in affitto dotate di connessione wi-fi ad alta velocità.

Da una ricerca di Airbnb a Milano le prenotazioni di case work-friendly sono aumentate del 165% a partire dall'inizio della Fase 2 rispetto allo stesso periodo del 2019.

Cambiano quindi gli scenari ed essere sempre informati aiuta sicuramente a dirigere le proprie scelte su soluzioni in linea con le tendenze.