Smart work | nuovi spazi dedicati a casa

Il massiccio ricorso allo smart working durante la pandemia ha prodotto una crescita ragguardevole dell’economia digitale e ha consentito lo svolgimento di moltissime attività professionali. La settimana scorsa il Parlamento europeo, con un’iniziativa legislativa votata a stragrande maggioranza, ha esortato la Commissione a elaborare una legge per disciplinare al meglio gli aspetti del lavoro agile. Cercare quindi soluzioni ad hoc per adeguare gli spazi disponibili in casa per creare zone dedicate al lavoro o allo studio diventa molto importante. Diverse soluzioni sono state proposte. Qui ne proponiamo alcune

 

Bonaldo - Summer

Emko

Scrittoio Segreto di Molteni & Co

Ligne Roset

 

Pantone. I colori dell'anno 2021

Anche quest’anno, Pantone ha individuato il “Pantone 2021”, cioè il colore che guiderà le tendenze di stile nel design, nella moda, nell’interior design.

Ma c’è una novità. L’istituto ha scelto ben due colori: Illuminating e Ultimate Grey, un giallo acceso e una sfumatura di grigio.

Le ragioni di questa scelta inaspettata sono diverse. L’intento dell’istituto è stato quello di abbracciare la molteplicità, unendo elementi apparentemente differenti. Illuminating, infatti, esprime una sensazione di energia e positività, mentre Ultimate Grey rende l’idea di stabilità e concretezza.

Il messaggio, dunque, è chiaro e attuale: la ricerca dell’ottimismo supportata dalla stabilità e dal coraggio. Dopo l’anno complesso che abbiamo appena vissuto, Pantone ha deciso di esprimere con i colori ciò di cui hanno bisogno le persone ora: sensazioni positive che allietino l’animo e stimolino la fermezza.

Per chi lo desidera potrà interpretare questi colori nelle scelte di interior decor.
 
 
 

 

 

 

Il momento giusto per investire negli immobili a Milano

Il momento giusto per investire negli immobili a Milano

 

Le case di Milano non deludono dal punto di vista della redditività. Secondo uno studio di Immobiliare.it il prezzo degli immobili in vendita  è aumentato in media del 30 per cento negli ultimi 5 anni.

Le rivalutazioni più forti non sono state quelle degli immobili del centro, ma quelle dove ci sono stati importanti interventi, progetti e iniziative di riqualificazionead esmpio il quartiere Isola o Maggiolina dove si è registrato ad ottobre 2020 un icremento di quasi il 40%.

Per acquistare una casa a NoLo, cinque anni fa occorrevano 2.800 euro al metro quadro oggi nello stesso quartiere una casa sfiora i 4.000 euro al metro quadro.

Con questa nuova ondata di Coronavirus  l'ascesa dei prezzi si è momentaneamente arrestata, mantenendosi allo stesso livello negli utlimi 6 mesi.

Cosa significa? Che sicuramente per chi ha la possibilità di acquistare un immobile, complice anche il tasso minimo dei mutui, conviene farlo nel breve termine.

Visto anche che negli ultimi anni le offerte sul mercato rappresentavano una piccola percentuale delle richieste, invece adesso si stanno presentando sul mercato più opprtunità, sarà anche più facile trovare la casa che risponda alle proprie esigenze.

 

 

bolla

Bolla immobiliare nel 2021. A rischio molte città dell'Eurozona, ma non Milano.

Possiamo continuare ad proporre investimenti su Milano con la certezza che siano un investimento sicuro e redditizio.

Con il nuovo Ubs Global Real Estate Bubble Index 2020 l’istituto ha analizzato i prezzi degli immobili residenziali in 25 grandi città del mondo. I rischi di bollesono aumentati nell'Eurozona, ma il mercato immobiliare milanese presenta ancora valutazioni eque.

Lo Ubs Global Real Estate Bubble Index 2020, lo studio annuale del Chief Investment Office di Ubs Global Wealth Management, indica un rischio bolla o una significativa sopravvalutazione dei mercati immobiliari nella maggior parte delle città europee valutate esclude Milano da questa classifica.

Ma vediamo le altre città: Monaco e Francoforte sono fra le più a rischio, Parigi e Amsterdam seguono da vicino.
Zurigo, Toronto e Hong Kong presentano forti squilibri. Si trovano in in una situazione di sopravvalutazione Londra, San Francisco, Los Angeles, Vancouver (a differenza dell'anno scorso) e in misura minore, New York.

Come Milano anche Varsavia, Boston, Singapore e Dubai presentano ancora valutazioni eque. Solo Chicago rimane sottovalutata. 

 

 

 

Vado a vivere da solo

L'analisi dei cambiamenti di priorità dopo la pandemia ha spinto i professionisti del settore a prendere in esame un dato interessante.

Nel 2020 le ville singole a Milano hanno registrato un +9,7% di richieste.

La ricerca di case singole per avere più spazio all'aperto e magari non dover cedere alla convivenza forzata con i vicini, ha spinto in questa direzione.

Adesso dovremo capire se anche la città, dopo anni di sviluppo immobiliare in verticale, deciderà di seguire questo trend e pianificare un'edilizia che privilegia altezze ridotte e spazi privati più ampi.

Se state cercando una casa di questo tipo consultate prima un professionista che può aiutarvi sia ad evitare di comprare immobili che nel breve tempo potrebbero richiedere cotosi interventi di manutenzione, sia per poter usufruire degli ecoincentivi, bonus e superbonus nel caso di

ristrutturazione.

 

Come la pandemia ha cambiato i parametri della casa

Dopo il lockdown molte persone hanno cambiato la loro concezione di casa e sono alla ricerca di nuove soluzioni. Questo sta continuando a rendere attivo il mercato immobiliare di Milano. Abbiamo già affrontato la necessità di uno spazio dedicato per lo smart working, ma nuove e diverse esigenze spingo le persone a valutare altre caratteristiche che prima, forse, erano considerate di secondo piano.

La luce naturale ad esempio è diventata fondamentale. Una casa ben illuminata se gode anche di una vista aperta o sul verde, ha aumentato il suo appeal. Per questo conviene sempre verificare l'orientamento.

Gli spazi all'aperto che vanno dal piccolo balcone al terrazzo e, per i più fortunati, al giardino, sono sicuramente presi più in considerazione di un appartamento senza questa caratteristica.

Alla superficie ampia adesso si preferisce la sfruttabilità degli spazi che deve essere funzionale. Verificare quindi la piantina catastale con un tecnico per capire se, nel caso si abbia bisogno di una divisione più "su misura" , le modifiche sono fattibili e a quale costo.

Affidarsi ad un professionista a cui spiegare le proprie esigenze, può aiutare a individuare più rapidamente gli immobili che possono soddifarle.

 

 

 

Buon Natale

Buon Natale

Questo anno così particolare sta finendo. Il Natale si prospetta anch'esso diverso dagli altri.

Volevamo con tutto il cuore augurarvi un 2021 felice. Che per tutti noi segni l'inizio di una ripresa.

Sicuramente quello che abbiamo passato ci ha cambiato, a tratti forse migliorato. Facciamo tesoro di quello che c'è stato di buono e affrontiamo il nuovo anno con rinnovata energia.

 

Case work-friendly le nuove prospettive del lavoro a distanza

Case work-friendly le nuove prospettive del lavoro a distanza

Che il Covid-19 abbia cambiato diverse prospettive è ormai un dato di fatto.

Uffici e spazi destinati al co-working hanno chiaramente subito una drastica riduzione di richieste, ma hanno solo spostato l'attenzione su nuove soluzioni.

La ricerca di case più grandi con una stanza da adibire a studio è sicuramente la conseguenza più ovvia e naturale, ma il mercato di Milano ha assistito anche ad una nuova dinamica per quanto riguarda la vendita di mono/bilocali o l'affitto a breve termine degli stessi per soddisfare

le esigenze di chi, a casa, non riesce proprio a lavorare.

Ecco quindi la soluzione. Trovare un mini appartamento dove poter svolgere nella pace più totale, le attività richieste per ottenere buone performances lavorative, da vivere di giorno per poter poi, di sera, tornare alla propria abitazione.

Le case work-friendly hanno principalmente come caratteristiche: la presenza di confortevoli postazioni di lavoro, in zone facilmente raggiungibili, luminose e silenziose, se in affitto dotate di connessione wi-fi ad alta velocità.

Da una ricerca di Airbnb a Milano le prenotazioni di case work-friendly sono aumentate del 165% a partire dall'inizio della Fase 2 rispetto allo stesso periodo del 2019.

Cambiano quindi gli scenari ed essere sempre informati aiuta sicuramente a dirigere le proprie scelte su soluzioni in linea con le tendenze.

 

 

 

 

Le tendenze del mercato immobiliare a Milano

Le tendenze del mercato immobiliare a Milano

A noi piace rimanere informati e saper consigliare i nostri clienti nel modo più professionale e trasparente possibile.

La notizia ormai è nota agli addetti al settore ma volevamo condividerla con voi.

Il 2020 è stato certamente un anno duro e  molti tireranno sicuramente un sospiro di sollievo per il fatto che stia finendo.

Per il mercato immobiliare a Milano però le incertezze date dal Covid-19 non hanno portato ad una flessione dei dati.

Dai risultati del terzo trimestre 2020 relativamente alla città di Milano, risulta un aumento del 2,3% dei prezzi delle case usate con un valore medio di 3.994 euro/m2

Sicuramente questo incremento è stato alimentato da tassi di interesse storicamente bassi, da un'offerta limitata e il desiderio delle famiglie di traslocare in case con spazi

più ampi da personalizzare o aggiornare alle esigenze abitative attuali.

Insomma l'investimento immobiliare a Milano si conferma un investimento interessante e redditizio e noi siamo qui per suggerirvi la migliore soluzione in termini di budget e di ritorno economico.

 

 

 

 

 

 Le tendenze del mercato immobiliare a Milano

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